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Festival del Miccio canterino.

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Una delle manifestazioni più amate dai contradaioli di Querceta, una competizione canora con un suo stile particolare ed una storia singolare che vede in lotta, come sempre, le contrade.
Il Festival del Miccio canterino è secondo in antichità soltanto al Palio dei Micci nato nel 1956. E' una manifestazione che si è evoluta molto negli anni, a partire dai primi festival schiettamente caserecci, fino a quelli più recenti che hanno visto l'ingaggio di personaggi eccellenti per cantare le canzoni proposte dalle otto contrade. Possiamo fare qualche nome: Silvia Salemi, Antonella Arancio, Andrea Mirò, Jenny B., i Jalisse, Lighea, Silvia Mezzanotte, gli Oro, Fiordaliso, Irene Grandi.
Il Festival del Miccio canterino non ha perso comunque il suo carattere "popolare", e la partecipazione dei contradaioli è veramente massiccia nelle tre serate della kermesse canora.
Alla contrada vincente viene assegnata la "lira", un gagliardetto dipinto a mano.
Nelle foto in questa pagina tutte le "lire" vinte dalla nostra contrada, custodite nella sede insieme agli altri trofei.

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Festival 2010

PER TE TUTTA LA VITA

" La contrada vincitrice di questa 53° edizione vince con 106 punti, con ben 12 punti di differenza dalla seconda, PER TE TUTTA LA VITA" è stato piu o meno questo il segnale con cui  il presidente Burroni ha scatenato l'inferno bianconero, l'assalto al palco che ha fatto fuggire anche il novello presentatore Paolo Ruffini, il grande Giò di Tonno sommerso dagli abbracci e ringraziamenti per averci portato sul podio per la seconda volta consecutiva. Una grande responsabilità la sua dopo la vittoria dello scorso anno di Vallesi e Abrami, anche loro presenti in sala, con Vallesi che sale sul palco a festeggiare con noi.
Una manifestazione che ci fa partire con un brivido agghiacciante quando Giò salta una strofa nella prima esibizione della prima sera, ma che fa venire brividi di paura a tutti gli altri contradaioli quando si esibisce nella seconda parte. Una canzone che spiega che anche se la vita ci allontana dal nostro paese nel profondo del nostro cuore rimane sempre la nostra contrada  in cui racchiudiamo i nostri sogni e che fa risplendere il sole su tutte le cose anche quando ti trovi sul lato sbagliato del mondo. Un ringraziamento anche al nostro grande maestro
Massimiliano Grazzini che come sempre mette anima e cuore nella musica e negli arrangiamenti, uno di noi che aspetta il verdetto con noi in mezzo alla ressa in un unico e grande abbraccio.
Complimenti anche al nostro neo presidente
FRE' che come inizio si è visto arrivare due vittorie su tre, a tutti i contradaioli, anche a quelli scettici, ricordando loro che all'ombra di questa Quercia infinita c'è una contrada che è tutta la vita

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